Psicologa e Psicoterapeuta ad indirizzo umanistico bioenergetico. Laureata presso la facoltà di Psicologia di Firenze, specializzata in Psicoterapia presso l’Istituto Psicoumanitas.

Questo, molto in breve, il mio percorso di formazione professionale, quello accademico, formalmente e pubblicamente riconosciuto. In mezzo, nelle pieghe dei  giorni e degli anni che sono intercorsi tra una tappa formativa e l’altra e ancora prima, durante quelli che mi hanno portato a “sentire” intimamente che la Psicologia  era la strada che avrei voluto percorrere da grande… ci sono la vita, i suoi alti e bassi, le luci e le ombre di tramonti malinconici e struggenti, le albe cariche di forza ed energia per il futuro. Le grandi e piccole sbucciature che ci lasciano quelle cicatrici su corpo e anima che disegnano, con il passare del tempo, la mappa di chi siamo. Che raccontano di noi molto più delle parole e che, forse proprio per questo, cerchiamo di nascondere dagli sguardi esterni

Ci sono io, con la mia fragilità e la mia energia.

Radici a volte traballanti, sorrisi, dolori, cadute e ripartenze, abbracci e abbandoni. Il tirocinio di Psicologia e Psicoterapia l’ho sperimentato nella quotidianità dei miei giorni, imparando che solo avendo cura delle proprie emozioni si può avvicinarsi a quelle degli altri. Quotidianamente immersa nel cercare di imparare da tutto quello che incrocia la mia strada. Impegnata a vivere nel presente, nel qui ed ora, fidandomi del mio corpo, delle sue sensazioni e delle miei emozioni.

Ho sempre pensato che la Psicologia fosse presente in ogni momento della vita, in ogni frangente della quotidianità. Che fosse ovunque si trovasse anche solo una persona intenta a vivere la sua giornata, a gioire per le proprie passioni, a lottare per i propri sogni, a piangere per i propri dolori, a imparare da ogni caduta, passando anche da momenti di profonda desolazione, smarrimento e perdita di fiducia.

Ho sempre pensato che fosse in un sorriso, nel modo di bere un caffè o nel luogo concordato per incontrarsi con gli amici e questo non perchè ci debba essere un risvolto patologico in ogni nostra azione, ma perchè è nella natura umana mettere il proprio modo di essere in ogni azione e relazione che viviamo.

Ho sempre creduto che la Psicologia, e la Psicoterapia, non debbano essere viste come minacciosi luoghi deputati alla cura, ma preziosi alleati per prendersi cura del proprio benessere. Un modo per aggiungere lenti nuove agli occhiali con cui guardiamo a noi e alla nostra vita. Una coccola quotidiana da regalarci non, esclusivamente, come cura di qualcosa che fa male, ma, primariamente, come risorsa per aumentare il nostro benessere.